Logo

Al via ciclo di seminari sui rapporti tra geni e ambiente

Sarà il mal da inquinamento, studiato con approcci tecnologici innovativi e grazie all’ausilio di modelli animali, il cardine di un intervento della vice-direttrice scientifica di Biogem e docente dell’Università del Sannio, Concetta Ambrosino, che aprirà un breve ciclo seminariale su questi temi. L’incontro si svolgerà in video-conferenza al link https://meet.goto.com/174141469, giovedì 7 luglio alle 14e30.
 ‘’Nel corso del seminario – anticipa la professoressa Ambrosino – verificheremo come fattori genetici ed ambientali contribuiscono allo sviluppo di patologie endocrino-metaboliche, neurodegenerative e cancerose, la cui incidenza è in continua crescita, raggruppate con la definizione inglese di ‘Non Communicable Diseases (NCDs)”.
‘’I meccanismi molecolari alla base della loro attività sono nella maggior parte dei casi ancora sconosciuti, così come scarse sono le conoscenze sulle interazioni tra i diversi principi attivi in corso di esposizioni combinate (effetto cocktail).
‘’Studi epidemiologici e di laboratorio – rivela Ambrosino - hanno evidenziato il ruolo che l’esposizione a contaminanti ambientali ( diossine, bisfenoli, ftalati, pesticidi) in fasi particolarmente vulnerabili della vita, ha nello sviluppo di NCDs nell’adulto’’.
‘’Il nostro obiettivo – confida infine la professoressa Ambrosino – è utilizzare un approccio di Systems Biology, che si basi su analisi omiche complesse, direttamente associate alla valutazione dell’insorgenza delle patologie in animali esposti, cercando di ricostruire uno scenario rilevante per l’uomo, esposto fin dal concepimento e per il resto della vita’’.

 

 

 

Condividi quest'articolo

Altri articoli di Cultura


Contattaci

  • Telefono: 347/ 5355964

  • Email: solofraoggi@libero.it

  • Email: ilcomprensorio@libero.it

Seguici