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Giuseppe De Piano, non è più

La tua presenza portava gioia, bastava guardarti in faccia, sempre sorridente, sempre allegro, sempre ottimista.
Eri per la famiglia, per l’essere tutti uniti, accoglievi tutti come parenti anche chi non conoscevi, infatti il covid ci ha resi tutti un po’ più freddi e distaccati e a te non piaceva questa situazione, ma ricordo proprio cosa mi dicesti a Natale: “ Da quando utilizziamo le mascherine sembriamo tutti uguali  e allora io saluto tutti indipendentemente il saluto non si nega a nessuno, Gladiatore bello come stai? Tutto apposto in famiglia, queste cose qua.” Penso proprio che lo facevi perché con la tua sensibilità avevi capito che ognuno di noi in questo periodo si sente più solo e che anche un saluto da un estraneo può migliorare la giornata.
Mi mancheranno i nostri discorsi la Domenica davanti ad una sigaretta, mi mancherà la tua presenza, i tuoi aneddoti.
La cucina era il tuo regno, cucinare era un piacere per te e io voglio ricordarti cosi, ai fornelli che elabori piatti nuovi, perché ti rendeva felice cucinare per tutti noi, era la tua gioia la tua soddisfazione. 
Mi mancherai tantissimo zio Peppino, tu sei e resterai per sempre il Nostro Gladiatore 
Mariafrancesca Acerra

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