Logo

Solofra. Il “Gemelli Stones” svenduto?

Ultimamente a Solofra, corre voce che la parrocchia di San Michele Arcangelo, avrebbe venduto o peggio ancora svenduto, un gioiello di proprietà donatoci e cioè il “Gemelli Stones” al quale purtroppo non si è ancora riuscito a dare negli anni, una destinazione diversa da quella originaria di centro di riabilitazione.

Ma la sua storia è lunga ed io invece voglio solo dare infomazioni inerenti alla comunità , quale uno dei membri effettivi del consiglio economico della stessa parrocchia, approfittando dello strumento social a disposizione.

Il  parroco della Collegiata è stato da sempre,  un ottimo amministratore economico dei tanti beni posseduti, oltre ad essere un grande estimatore ed ammiratore dell'arte in genere.

Da quando ha assunto il ruolo di parroco, ha ampiamente mostrato la cura, l'amore e l'attenzione per la nostra Collegiata e delle tante opere d'arte contenute, di quelle recuperate in uno stato di abbandono all'interno ma anche di tante parcheggiate in siti esterni,

Il tutto direi,  in continuità con l'operato di Don Francesco Petrone, che ha ricostruito dopo il terremoto del 1980, la nostra Collegiata in tempi record con l'aiuto, il sacrificio e la dedizione di tutti i cittadini Solofrani e non solo.

Pertanto il nostro parroco mai avrebbe fatto o farebbe una scelta incoerente.

Infatti in generale i beni sono stati e vengono donati alle chiese locali, per assicurare di continuarne liberamente, l'opera di evangelizzazione, l'amministrazione dei sacramenti e l'esercizio della Carità e non possono essere gestiti a proprio piacimento come fossero un bene personale ma al contrario un eventuale decisione di vendita potrebbe essere presa solo in casi di reale ed estrema necessità di una parrocchia, sempre con un parere espresso del consiglio economico, della Curia e del parroco e aggiungo, che sicuramente andrebbe fatto con la massima pubblicità, trasparenza e correttezza dando a tutti la possibilità di conoscere, di partecipare e di migliorare eventuali offerte di acquisto finalizzate al bene della stessa chiesa locale.

In conclusione nessun atto di vendita formalizzato risulta a conoscenza del consiglio economico , la cui ultima riunione  risale a più di un anno fa, causa covid 19

Florio Liberato.

 

                    

Condividi quest'articolo

Altri articoli di Società


Il valore della moderazione

  È evidente che, nella società odierna, anche per effetto della pandemia, i confitti tendono a crescere, per cui uno dei rischi più gravi è costituito dalla dissociazione del consesso sociale, che non dev[...]

Contattaci

  • Telefono: 347/ 5355964

  • Email: solofraoggi@libero.it

  • Email: ilcomprensorio@libero.it

Seguici