Logo

Paese mio

 
Sarà questa pioggia
che scende giù 
senza un perché. 
Sarà che son triste
mentre cammino
per le strade
del paese mio, 
che mi vien voglia
di piangere e gridare.
Il mio paese
non ha più voce
non ha più mani
non ha più occhi. 
Mentre cammino
odo solo il rumor
dei passi miei.
Incontro un uomo
ma non so chi è. 
La maschera
non è un volto. 
E le sue mani?
Son belle?
Curate?
Consunte o trascurate?
Io mi fermo
ad osservar
ma il signor
di fretta va. 
L'uomo
che fugge l'uomo. 
L'uomo
con maschera
e senz'anima. 
Signore
fa che ritorni
l'umanità. 
Fa
che un sogno fu. 
E ora son pronta
per ricominciar.
                                                                                                             Carmela De Vita

Condividi quest'articolo

Altri articoli di Musica


"Annuncio".

Nel Complesso Monumentale di Santa Chiara, a Solofra, il pubblico ha assistito ieri sera ad Annuncio, la nuova creazione firmata da Michele Maffei e Miro performers, un lavoro che porta in scena cinque donne sospese in un territorio di dol[...]

Musica, comunità e lentezza a Montefusco

Due giorni di persone vere, concerti, musiche radicali, incontri, racconti, sapori, dormite comuni, esposizioni, proiezioni, risvegli immersivi, piedi scalzi, ritmi sottili e potenti che respirano insieme al paese. Quasi senza soste, se no[...]

Contattaci

  • Telefono: 347/ 5355964

  • Email: solofraoggi@libero.it

  • Email: ilcomprensorio@libero.it

Seguici