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Il mancato funzionamento delle Vele è un atto d'accusa per la città di Napoli

Caro direttore, Roberto Saviano ha dedicato un articolo all’abbattimento della Vela verde di Scampia. Egli ha scritto, tra l’altro: “…se vedete le Vele gemelle di Villeneuve-Loubet, in Costa Azzurra, sono tra gli appartamenti più ambiti d’Europa. Certo, direte: si trovano in un luogo turistico, dinanzi al mare e con altro tipo di abitanti. Eppure era una zona degradata quando partì il progetto abitativo, bisognava portarci molte persone per far rinascere quel frammento di terra abbandonato e poterle far sentire immediatamente comunità. Così fecero. E funzionò...” (Scampia. Cade la Vela verde. Ma non basta per abbattere Gomorra; La Repubblica, 21/2/2020). Il fatto che le Vele gemelle di quelle di Scampia abbiano funzionato è un pesante atto d’accusa per la città di Napoli. Il loro funzionamento in Costa Azzurra dimostra che le Vele non erano un problema dal punto di vista architettonico ma che sono stato un problema a causa dell’incapacità degli amministratori locali e delle persone che le hanno abitate. E’ vero che sulle Vele di Scampia ha esercitato una grossa ipoteca la camorra ma se gli amministratori locali e coloro che vi hanno abitato si fossero impegnati fino in fondo per renderle vivibili esse non avrebbero fatto la fine che hanno fatto.

Cordiali saluti

Franco Pelella - Pagani 

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