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Rogo Pianodardine,.. le conseguenze da qui a qualche anno saranno devastanti

Il dramma che sta vivendo la comunità di Avellino e dei paesi limitrofi per l’incendio della Ics di Pianodardine non può non sollecitare la coscienza collettiva, a cominciare dai rappresentanti istituzionali e politici, affinché si diano risposte urgenti e concrete alle questioni ambientali della Valle del Sabato e degli altri luoghi del territorio provinciale esposti al rischio inquinamento.
 
Se la salvaguardia del nostro ambiente non diventa di fatto la priorità assoluta del problemi d’Irpinia, le conseguenze da qui a qualche  anno saranno devastanti, non soltanto sul fronte  medico-sanitario, ma anche in termini economici, dal momento che gli investimenti necessari per sanare le ferite ambientali saranno di gran lunga più massicci delle risorse per il complesso degli interventi di prevenzione che sono ancora possibili. 
 
In questo senso, va condivisa l’attenzione programmatica riservata alla questione ambientale dalla nuova Amministrazione comunale di Avellino. E’ mia opinione che il problema vada comunque affrontato in sinergia con l’intero apparato istituzionale della provincia e, naturalmente, con il governo regionale. Auspico che il sindaco del capoluogo prenda una iniziativa in tal senso, coinvolgendo doverosamente le parti sociali.
 
Intanto, nelle vesti di cittadino di questa provincia impegnato in politica, avverto il dovere di ringraziare le Forze dell’Ordine, e in modo particolare i Vigili del Fuoco, stante la loro più diretta competenza operativa, per la tempestività e la qualità degli interventi con cui hanno fronteggiato la vicenda di Pianodardine.
 
Livio Petitto
 

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