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Cartiera Montoro - Conferenza dei servizi convocata per il 3 settembre

Di seguito la nota inviata da Sinistra Italiana e Montoro Bene Comune al Sindaco di Montoro e ai gruppi consiliari

E’ stata convocata per il prossimo 3 settembre la Conferenza dei Servizi decisoria per il rilascio Autorizzazione Integrata Ambientale relativa all’impianto della Cartiera Confalone S.p.a in località Chiusa di Montoro.
Sarà probabilmente la tappa decisiva per il complesso ed articolato iter che dovrebbe dare il via libera definitivo all’intervento più massivo , in termini di investimento di risorse pubbliche e di impatto sul territorio , della storia montorese.
E’ noto che da anni abbiamo sostenuto una battaglia politica, e sottolineiamo politica, per esprimere la nostra contrarietà all’impianto; lo abbiamo fatto non per partito preso o per romantica nostalgia di un passato campestre!
Abbiamo argomentato in modo puntuale e documentato tutti gli aspetti di grande criticità che , a monte, avrebbero dovuto distogliere qualsiasi amministratore prudente e lungimirante, dal sostenere un intervento così invasivo per un territorio già provato da anni di ingiurie e mala gestione; ma lo abbiamo fatto anche lungo il tortuoso iter dei vari provvedimenti che ora dovrebbero trovare definitivo coronamento nel rilascio dell’A.I.A.
Non stiamo a ripetere i vari rilievi che abbiamo sollevato, rimettendoci da ultimo alle osservazioni presentate in modo ufficiale in occasione dell’ultima seduta della C.d.S. presso la Regione Campania del 28 marzo u.s. (che si allegano alla presente).
Ci limitiamo ad alcuni punti che ci sembrano non secondari, precisando che né la precedente amministrazione, né la Confalone spa hanno dato esauriente riscontro a quanto da noi rilevato: nulla dal Comune di Montoro, mentre l’azienda ha depositato una nota a firma di uno dei tecnici del tutto evasiva e lacunosa.

1 - Riguardo allo scarico delle acque reflue da ciclo produttivo, rileviamo che la CO.GEI. in un primo momento annuncia parere nettamente negativo circa lo scarico in fognatura industriale di 360mila mc annui , dichiarando la impossibilità di poter smaltire un tale volume di acque (cfr. nota ATO Calore Irpino del 15 giugno 2017 n. 3462).Nell’ultima seduta della c.d.s. del 28/03/2019 la stessa società e l’Ente Idrico Campano esprimono invece parere favorevole , purché la Cartiera si impegni a limitare gli scarichi nel periodo estivo (lug- sett), in concomitanza con altri conferimenti stagionali , in particolare dalle industrie conserviere dell’Agro Sarnese -Nocerino : circostanza di difficile realizzazione, data la lavorazione a ciclo continuo che la cartiera ha intenzione di svolgere. Ci chiediamo cosa sia sopraggiunto per determinare il mutato orientamento , non risultando dagli atti che siano state adottate cautele, interventi o altro per rendere efficiente un sistema di smaltimento delle acque industriali il cui stato di assoluta precarietà e notorio e quale sia la posizione del Comune in merito.

2 - Altro punto critico i prelievi da pozzo, un fabbisogno di 409.000 metri cubi annui. La Provincia, fatta eccezione per il ripristino di un pozzo ad uso potabile in località Scorza a Solofra, non ha autorizzato alcun nuovo prelievo , sia pure di lieve entità , almeno da 5 anni ad oggi, vale a dire dallo scoppio dell’emergenza PCE del gennaio 2014: ora si appresta ad autorizzare un emungimento così massiccio, pari al fabbisogno idrico annuo di oltre 4.000 abitanti! Lo fa, inoltre, sulla base di dati non aggiornati, approssimativi, senza che nel frattempo si sia avviata la caratterizzazione dei pozzi e falde del comprensorio montorese-solofrano, senza un censimento dei pozzi, senza che la Regione Campania abbia ancora approvato il Piano Regionale di Tutela delle Acque , strumento indispensabile per una seria programmazione nella gestione delle risorse idriche, come ammesso dalla stessa Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appenino Meridionale nel parere del 25 giugno scorso. Dallo stesso parere emerge chiaramente un quadro lacunoso e parziale delle informazioni indispensabili per una compiuta istruttoria , sia per quanto sopra citato che per la mancata trasmissione delle informazioni e analisi tecniche complessive in possesso delle Autorità di Bacino soppresse con la legge regionale 221/2015.

3 - Terzo , non ultimo, anzi di diretta spettanza dell’Amministrazione comunale, chiediamo riscontro, finalmente, alle nostre richieste sul rispetto della normativa urbanistica . Ribadiamo quanto rilevato nelle osservazioni in sede di c.d.s. 28/03/2019, circa l’Autorizzazione paesaggistica n. 11 del 24 febbraio 2017 e le incongruenze e deficienze della programmazione urbanistica di attuazione del P.I.P. di Chiusa, che si hanno qui per intero riportate.
Preme qui sottolineare, per gli adempimenti di Vs. competenza che , da quello che risulta agli atti, le convenzioni stipulate con la Confalone spa del 23 ottobre 2014 e 22 aprile 2015, in osservanza delle norme tecniche del P.RG. di Montoro Superiore, stabiliscono un indice di copertura di 1: 5 della superficie fondiaria , che è pari a 9.000 mq per ettaro ; l’azienda potrebbe realizzare , sui due lotti estesi 80.830 mq (quindi una superficie fondiaria di 72.900 mq circa) , fabbricati per una estensione totale di circa 14.580 mq. Il progetto prevede invece una superficie coperta totale di 26.171 mq. Viene scorporato dal calcolo volumetrico il manufatto di cui alla lettera “A” del progetto, deposito automatizzato, che si sviluppa per circa 150mila metri cubi, ossia la metà dell’intero impianto , sulla base di un mero parere di parte allegato al progetto, parere che , paradossalmente , si basa proprio sui parametri delle convenzioni, ampiamente superati negli indici di copertura.

Crediamo che vada fugata ogni sia pur lieve ombra di dubbio circa la piena legittimità dell’intervento in questione : lo si può fare, riteniamo, con un pronto sopralluogo dei competenti uffici tecnici e degli organi di polizia municipale (salvo Vs. discrezionale e/o opportuno coinvolgimento di altre autorità) dal quale emerga la piena conformità di quanto si sta realizzando rispetto a quanto assentito, a quanto convenuto in sede pattizia, ed alla normativa vigente.

Confidiamo in un puntuale riscontro,dichiarando fin da ora la disponibilità ad un confronto diretto sul tema



Distinti saluti

Sinistra Italiana Montoro-Solofra e Montoro Bene Comune

 

 

 

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