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Fatti e non chiacchiere!

Il figlio prescelto di De Luca, quello destinato per fons honorum e per grazia ricevuta, ad essere un deputato della Repubblica Italiana nelle fila piddine, continua ad attaccare il Movimento 5 stelle e la compagine di governo per la presunta indebita attribuzione dei meriti circa lo sblocco dell’aeroporto di Salerno “Costa d’Amalfi”. A parte il fatto che non si capisce come mai il buon discepolo Piero continui ad occuparsi delle questioni salernitane disinteressandosi completamente della provincia di Caserta, circoscrizione ove è stato eletto e dove i suoi elettori aspettano risposte ai non pochi problemi di quel territorio ma, nonostante tutto, veniamo allo scalo salernitano perché ci sono le chiacchiere deluchiane e poi ci sono i fatti.
Un fatto è che per vent’anni si sono succeduti governi di centro destra e di centro sinistra e l’aeroporto non è mai partito, per venti lunghi anni si sono spese grosse quantità di quattrini pubblici ma l’aeroporto era sempre fermo anzi compromesso da logiche clientelari che vedevano i partiti in disaccordo per non riuscire a spartirsi la torta.
Un altro fatto è che De Luca Vincenzo (il patriarca) nel non lontanissimo 2014 dichiarava che al posto dell’aeroporto  era meglio farci un campo di broccoli.
Un fatto è che il Movimento 5 stelle non ha mai ostacolato l’infrastruttura anzi ne ha sempre chiesto il lancio.
Un fatto è che il Ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli (pentastellato) lo scorso maggio ha firmato il decreto che di fatto sblocca lo scalo e stanzia i 40 milioni di euro ministeriali necessari per il rifacimento della pista e dell’aerostazione.
Un fatto è che il governo a marchio PD ha avuto 5 anni per farlo e non lo ha fatto.
Un fatto è che oggi, sempre il Ministro Toninelli, ha dato il via libera alla gara di affidamento dello scalo, da concludersi entro il termine perentorio del 31.12.2019.
Un fatto è che l’aeroporto di Salerno sarà un aeroporto ecosostenibile ed entro il 2050 vedrà decollare aerei ad emissioni zero.
Un fatto è che noi lo abbiamo fatto, gli altri no.
Poi ci sono le chiacchiere, quelle lasciamole ai De Luca’s.

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