Logo

Iniziativa “#liberedi…” e inaugurazione Concilia Point

E' nel carcere che le donne troveranno lavoro

Introdurranno:

Dott.ssa Giulia Magliuolo - Direttore Casa di Reclusione “Bartolo, Famiglietti e Forgetta” di Sant’Angelo dei Lombardi

Ing. Francesco Mancini - Consorzio Tekform - Soggetto capofila

Dott. Stefano Farina - Consorzio Servizi Sociali “Alta Irpinia”

Don Rino Morra - Associazione di Volontariato “Galea”

Dott. Antonio Borea - Confcooperative Campania

 

Relazioneranno:

Prof.ssa Fiorenza Taricone - Docente di Pensiero politico e questione femminile Università di Cassino

Prof. Samuele Ciambriello - Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale Regione Campania

Dott. Giuseppe Martone - Provveditore dell’Amministrazione Penitenziaria della Campania

On. Rosa D’Amelio - Presidente del Consiglio Regionale della Campania

 

Concluderanno:

Dott. Francesco Basentini - Capo Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria

On. Chiara Marciani - Assessore alle Pari Opportunità della Regione Campania

 

Promuovere un sistema territoriale integrato di interventi e misure che favoriscano la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro per le donne e ne alleggeriscano i carichi familiari per sostenere la loro piena partecipazione alla vita civile. È questo l’obiettivo che si pone il progetto #liberedi…, finanziato dalla Regione Campania nel quadro dell’Accordo Territoriale di Genere, che vede coinvolti diversi soggetti sociali e istituzionali sul territorio altirpino. Tra questi il Consorzio Servizi Consorzio Servizi Sociali Alta Irpinia, il Consorzio Tekform, l’Associazione di volontariato Galea, Confcooperative Campania e la Casa di Reclusione di Sant’Angelo dei Lombardi.

Cosa c’entri il carcere altirpino è presto detto: per la prima volta in Italia una struttura dedicata alle mediazioni apre il suo sportello all’interno di una casa di detenzione, luogo dove le mogli, le mamme o le sorelle dei detenuti portano all’interno del reclusorio tutte le loro difficoltà di donne con il fardello pesante di trovare lavoro o più semplicemente di gestire la quotidianità della famiglia. Punta perciò a rinforzare l’intreccio tra politiche attive del lavoro e welfare locale.

Il previsto Concilia Point, emanazione diretta del progetto #liberedi, oltre che alle “donne in carcere loro malgrado” si rivolge ovviamente anche alle donne del territorio. A tutte è destinata una programmazione dedicata e l’attivazione di servizi e interventi gratuiti e sperimentali per conciliare tempi di vita e di lavoro, per migliorare le condizioni lavorative delle donne occupate e per favorire l’inserimento lavorativo di donne disoccupate e inoccupate.

Il target di riferimento sono donne in età lavorativa e con carichi familiari di cura, al fine di offrire loro informazioni e strumenti utili per la ricerca attiva di un’occupazione e per conciliare i tempi di vita familiare con quelli lavorativi.

Il progetto si candida, inoltre, anche per la realizzazione di luoghi di lavoro più accoglienti; di spazi di co-working destinati a donne “free lance” e/o precarie; di ascolto e consulenza per donne disoccupate o inoccupate che intendono inserirsi nel mondo del lavoro.

 

In considerazione della rilevanza dell’iniziativa e ancor di più della sua unicità nel panorama socio-carcerario, si invitano le testate giornalistiche in indirizzo a voler dare visibilità alla manifestazione di presentazione.

Al fine di favorire l’accesso all’interno della Casa di Reclusione, si prega di far pervenire richiesta di accredito dei giornalisti e operatori che seguiranno l’evento a questo indirizzo di posta elettronica: cr.santangelodeilombardi@giustizia.it tel. 0827/24124 interno 104

Grazie!

 

Condividi quest'articolo

Altri articoli di Società


Contattaci

  • Telefono: 347/ 5355964

  • Email: solofraoggi@libero.it

  • Email: ilcomprensorio@libero.it

Seguici