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Solofra: Ancora disservizi per i cittadini solofrani

Il TAR condanna il Comune al pagamento di 2000 Euro oltre le spese per provvedimenti illegittimi e vessatori emessi dall’Ufficio Tecnico Comunale

Il TAR Campania sezione Salerno, lo scorso 4 marzo, con sentenza n°365/2019 (che si allega) su ricorso proposto da un cittadino - rappresentato dagli avv.ti Dario Gioia e Michele De Piano con supporto tecnico di chi vi scrive - ha annullato vari illegittimi provvedimenti comunali finalizzati alla demolizione di un piccolo manufatto in metallo, condannando il Comune di Solofra al pagamento di € 2.000,00, per spese oltre accessori di legge e restituzione del contributo unificato versato.

Il ricorso riguarda l’annullamento dell’ordinanza (n. 124, prot. n. 13040 del 7.09.2017), con la quale l’UTC (con molta superficialità!), ha ordinato la demolizione di un piccolo manufatto ritenuto abusivo posto al quinto piano di un edificio condominiale, disattendendo la definizione di un pendente condono edilizio a sanatoria. Ha annullato poi, anche il provvedimento, che aveva ingiunto il pagamento della sanzione di € 1.000,00 (ex art. 6 bis – comma 5 – del d. P. R. 380/2001) in quanto – secondo l’UTC – i lavori in corso di realizzazione andavano denunciati con C.I.L. o C. I. L. A. Di fatto, però, i lavori riscontrati, rientrano nell’attività di edilizia libera, e dal novembre del 2016 non necessitano di alcuna comunicazione.

Nozioni semplici, alla portata di ogni umile operatore del settore, disattenderle denota solo saccenza e impreparazione.

Ma c’è di più, il cittadino aveva preliminarmente e costruttivamente richiesto, l’annullamento in autotutela dei provvedimenti vessatori dell’UTC ricevendo però riscontro negativo. Probabilmente, non per motivi tecnici anche perché non troverebbe poi spiegazione l’estremo accanimento amministrativo!

Purtroppo la consapevolezza di non dover pagare per i propri “errori” spinge responsabili, privi di ogni ragionevole dubbio, ad operare infischiandosene del contraddittorio: per la serie “La Legge Sono io” come il titolo di un famoso film.

Per tali motivi è stato necessario ricorrere al TAR a causa dell’ostracismo intellettuale manifestato dall’UTC: è stata una vittoria facile facile (non poteva essere altrimenti, …e si sapeva!) ed il comune è stato anche condannato alle spese.

Ancora una volta le negligenze e le superficialità dell’UTC saranno pagate dai cittadini solofrani. Le inadempienze saranno comunque segnalate all’Organismo Indipendente di Valutazione e agli Enti competenti affinché valutino la sussistenza del danno erariale e di immagine arrecato al Comune di Solofra.

La speranza poi, è che per le prossime annunciate assunzioni, venga tempestivamente indetto idoneo concorso pubblico per la scelta di un Dirigente per meriti che, non solo abbia capacità e competenze, ma che sia anche rispettoso dell’altrui professionalità ed operi nell’interesse di tutti i cittadini Solofrani!

Clicca sul link sottostante per visualizzare la sentenza

https://files.fm/u/4zu799jb

Arch. Vincenzo De Maio

 

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