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Solofra. Edilizia Scolastica: “Acquaiuo’, l’acqua è fresca?… Più dalla neve!”

Da qualche anno chiedo chiarezza sull’edilizia scolastica, l’ho fatto anche con articoli pubblicati, con atti e richieste ufficiali ma i risultati sono stati quasi sempre deludenti. La realtà è che si naviga a vista, senza programmazione e con continui spot. In seguito a note stampa e richieste ufficiali, operate nel 2016, grazie anche all’aiuto di tante mamme che diedero vita all’associazione AGE solofrana, furono finalmente commissionate, a 4 competenti tecnici esterni, con Determina N. 279 del 24-11-2016, le verifiche di vulnerabilità (obbligatorie dal 2003) e che in sostanza dovevano fotografare la situazione degli immobili scolastici: SCUOLA ELEMENTARE "FRATTA" - SCUOLA MEDIA "FRANCESCO GUARINI" - SCUOLA ELEMENTARE SANT'ANDREA APOSTOLO – SCUOLA ELEMENTARE S. AGATA.

Per eseguire tali verifiche, furono fatte anche delle prove di laboratorio, eseguite dalla ditta GIEPI srl di Foggia, per l’importo di euro 14.249,60 e prove di laboratorio per la caratterizzazione sismica (MASW) dalla ditta GEOSAFE sas di Avellino per un importo di 2.440,00, per un totale di circa 35.000 Euro tra compensi tecnici e prove.

Dei risultati di queste verifiche di vulnerabilità e prove diagnostiche strutturali, nonostante gli obblighi di legge in quanto alla trasparenza, non vi è traccia né sul sito del Comune né sui siti delle scuole, a Solofra non è dato sapere in quali condizioni versano realmente gli edifici scolastici. Ci si limita a rilasciare, a settembre di ogni anno, dichiarazioni senza il supporto di dati scientifici e documenti certi! Ogni anno quindi i genitori preoccupati chiedono: in che stato versano le scuole solofrane? e il Sindaco dalle testate del giornale a lui fidato risponde sempre: Benissimo (Il Mattino 15/09/2016): “Vignola: Le scuole sono sicure” – (Il Mattino 11/09/2018): “Scuole a prova di rischio”.

Ogni anno a Solofra viene applicato l’antico proverbio “Acquaiolo, l’acqua è fresca?……Più della neve!”

Questo proverbio invita a non chiedere al mercante com’è la sua merce. Lo si invita a nozze perché la sua risposta sarà naturalmente che è di primissima scelta. Nello stesso modo, se ad un commerciante di bibite gli si chiede se le stesse sono fresche, è normale che, per venderle, risponderebbe che lo sono sicuramente più della neve! La differenza tra il venditore di bibite e il Sindaco di un Comune è immensa. Il Sindaco dovrebbe essere di esempio e rispettare leggi e procedure, dovrebbe tutelare la pubblica incolumità rassicurando i cittadini con fatti concreti non con chiacchiere, dovrebbe assumersi delle responsabilità, anche impopolari alle volte, un vero Sindaco potrebbe rispondere anche sui social, se ha la coscienza pulita, ma soprattutto dovrebbe rispondere attraverso il sito ufficiale del comune, pubblicando il risultato delle verifiche commissionate correlate dai dati scientifici e dalle indagini diagnostiche strutturali eseguite (pagate con i soldi dei cittadini) e non raccontando favole, perché il Sindaco non è un VENDITORE!

Quello che è certo è che dopo la redazione di queste verifiche di vulnerabilità fu immediatamente chiusa la scuola di S. Agata nel settembre 2017 ma dei risultati delle prove e delle stesse verifiche non è dato sapere! Sono segrete! Nessuna delle verifiche è stata pubblicata come invece accade negli altri comuni italiani.

Ma la storia, quella vera, non quella raccontata, si è andata complicando con la pubblicazione di un altro atto ufficiale dello stesso comune. Gli stessi amministratori, forse distratti, lo stesso Sindaco che si ricorda delle condizioni strutturali delle scuole solo a settembre, a maggio si è distratto e in Consiglio comunale ha approvato il Programma di governo (con un anno di ritardo) con la Delibera di Consiglio Comunale Numero 18 Del 09-05-2018. Nel programma, emerge che TRE SCUOLE - SCUOLA ELEMENTARE "FRATTA" - SCUOLA MEDIA "FRANCESCO GUARINI" - SCUOLA ELEMENTARE SANT'ANDREA APOSTOLO: necessitano di interventi per cit: "Eliminare gravi carenze strutturali ed innalzare il livello di sicurezza di alcuni elementi portanti che presentano valori inferiori ai minimi normativi sicurezza". Un chiaro ed evidente atto che ha creato e a mio avviso crea ancora allarmismo perché ad oggi non è stato ancora smentito con la pubblicazione delle verifiche di vulnerabilità commissionate.

Sono 3 mesi poi che sollecito i consiglieri comunali a far chiarezza su questa delibera di consiglio e l'ho fatto senza polemica. Purtroppo nessuno ha risposto all’appello. Mi auguro che quanto contenuto in quel testo programmatico sia solo frutto di un errore altrimenti la situazione sarebbe grave.

Mi tocca però chiarire, viste le “chiacchiere” messe in circolazione, che non è chi vi scrive che dichiara che ci sono gravi carenze strutturali, ma chi ha scritto quel documento e chi lo ha votato. Chi lo ha redatto e approvato, nel farlo, ha creato allarmismo. Io come un qualsiasi cittadino mi sono limitato a leggerlo sull’albo pretorio del Comune, dove è pubblicato e dove vorrei tanto trovare le Verifiche di Vulnerabilità commissionate. Nei link di seguito indicati potete consultarlo.

http://195.78.210.236/c064101/de/attachment.php?serialDocumento=0087TZ020185A

http://195.78.210.236/c064101/de/attachment.php?serialDocumento=008EEQ0201872

Oggi però, al di là delle conferenze stampa, quelli che contano, quando si amministra un ente, sono gli atti e i possibili scenari di quanto accaduto non possono che essere due:

A) Le scuole presentano realmente “gravi carenze strutturali” ma non si sa come gestire la situazione e soprattutto potrebbero venir fuori fatti e circostanze che metterebbero in discussione la gestione e programmazione dell’edilizia scolastica degli ultimi anni con gravi responsabilità in capo a chi da anni la gestisce e la “dirige”.

B) In quel documento programmatico sono state scritte cose che non corrispondono alla realtà e quindi qualcuno dovrebbe almeno chiedere scusa.

Diffidate poi dalle favolette che stanno circolando: “hanno scritto così per ottenere i finanziamenti”. I finanziamenti si ottengono dimostrando, con prove certe, le reali e pessime condizioni strutturali degli edifici esistenti e non basta quindi scriverlo sui documenti programmatici. Non può essere questa la motivazione.

Ma alla fine di queste ennesima scadente pagina di gestione politica/amministrativa solofrana, la domanda resta: Quali sono le reali condizioni degli Edifici scolastici solofrani?

Se, come mi auguro e spero, sono “A PROVA DI RISCHIO SISMICO” come intitolato sul Mattino del 11/09/2018, si chiede al Sindaco e all'Assessore Competente, perché non pubblicare sul sito del Comune e sul sito della Scuola nell'apposita sezione "Sicurezza" le Verifiche di Vulnerabilità redatte dai tecnici incaricati?

 Se si ha la coscienza pulita dovrebbe essere una semplice formalità.

Arch. Vincenzo De Maio

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