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Solofra, Società Centrale di Mutuo Soccorso

La solidarietà tra gli operai fondamentale per la promozione e lo sviluppo della società italiana

“La solidarietà tra gli operai fondamentale per la promozione e lo sviluppo della società italiana: Le Società Operaie di Mutuo Soccorso, la loro storia ed evoluzione con particolare riferimento alla SOCIETA’ CENTRALE OPERAIA UNITARIA TRA GLI OPERAI DI SOLOFRA E SANT’AGATA IRPINA, oggi SOCIETA CENTRALE DI MUTUO SOCCORSO.”E’ il tema sul quale sono stati chiamati a confrontarsi gli alunni degli Istituti superiori di Solofra per contendersi le tre borse di studio (una per ogni Istituto) messe in concorso dalla locale Società presieduta dal dinamico imprenditore esperto in prodotti chimici, Mario De Maio.

La lodevole iniziativa, che ha avuto il plauso dei Dirigenti scolastici ed ha suscitato l’interesse di più di trenta alunni, “ è una delle prime azioni messe in campo” – dice il Presidente De Maio – per riproporre all’attenzione della Società, non solo solofrana, ma di tutti quelli che vi si riconoscono, i sani principi della solidarietà e del mutuo soccorso, in tempi nei quali nuovi egoismi e nuove povertà affliggono l’umanità.

L’interesse dimostrato dagli alunni che vi hanno partecipato a ripercorrere il cammino ed i sacrifici fatti dai lavoratori per la conquista di un salario decente e di un orario di lavoro umano, la loro solidarietà e la loro voglia di aiutarsi reciprocamente in presenza di difficoltà ed imprevisti (disoccupazione, infortuni, morte ) ha dimostrato che i nostri ragazzi, se opportunamente sfidati e stimolati, riescono a dare il meglio di se stessi facendoci scoprire i valori di cui sono portatori e che, a volte,  non riescono ad esprimere. Vale la pena a questo punto riconoscere alla Vice Preside del Liceo Scientifico “De Capraris” prof.ssa Montefusco, alla Preside dell’ISISS ed alle prof.sse Formato, De Piano e Normanno          

Ripercorrere il cammino di stenti e di sacrifici fatti nel tempo dai lavoratori (agricoli e dell’industria) per conquistarsi la Previdenza sociale , l’assistenza sanitaria, una adeguata antinfortunistica è stato un ottimo sistema per comprendere e far comprendere l’importanza dell’associazionismo solidale per la evoluzione sociale e civile delle comunità. E le due mani che si stringono e che sono il simbolo sulle bandiere delle SOMS rappresentano anche visivamente concetti che ne regolano la vita: fratellanza, mutualità, associazione.

 Conoscere che alla fine dell’ottocento in Italia si contravano circa ottomila Società di mutuo soccorso e che oggi, nonostante le conquiste fatte, se ne contano ancora circa millecinquecento, è stata un’esperienza valida per capire l’importanza della propria storia anche in funzione del proprio futuro.

E’ stata una sorpresa per i ragazzi scoprire come la nostra Società centrale , una delle più antiche (fondata nel 1880), sia stata al centro di lotte, a volte feroci, per le conquiste sociali e sia  stata la culla dove ha avuto inizio il sindacalismo meridionale ( leggasi Lega dei Pellettieri), come testimonia la bandiera simbolo , custodita nella teca della sala del Complesso architettonico S. Chiara, dove peraltro si è svolta la manifestazione e che il Sindaco nel suo intervento di saluto della Città ha dichiarato di voler portare nel palazzo di Città.

Il Patrocinio dell’Amministrazione provinciale e del Comune di Solofra, la presenza, oltre che del Sindaco, degli assessori Girolamo Giaquinto ed Eliana Visone, hanno dato lustro alla manifestazione ed il segno tangibile della importanza culturale della lodevole iniziativa della Società Centrale di Mutuo Soccorso di Solofra.

Ha giudicato gli elaborati una commissione formata dal docente universitario emerito prof. Giuseppe Lissa, dalla prof.ssa Bianca Maria Sammarco del liceo classico di Sarno e la sig. ra Lucia Petrone responsabile biblioteca del Comune di Solofra. Va detto che la Commissione ha lavorato in piena autonomia esprimendo un giudizio insindacabile e senza alcun compenso.

Sono stati premiati per il Lice Scientifico “De Capraris” la studentessa Gagliardi Giuseppina

Per l’ISISS “G. Ronca” la studentessa Contursi Rita; per l’Istituto ad indirizzo economico essendosi verificato un ex equo fra i molteplici concorrenti, la borsa è stata consegnata alla dirigente perché l’Istituto la utilizzi secondo lo spirito del bando.

Gli altri amministratori della Società, dal vice Presidente Felice Giliberti al Tesoriere Orazio di Fede, ai consiglieri tutti, ai soci, esprimono il proprio orgoglio per la perfetta riuscita della manifestazione che ha ripagato tutto il lavoro di preparazione, contro ogni tentativo di vederla fallita.

Ha lasciato qualche perplessità l’assenza del Sindacato e degli Imprenditori, forse non interessati alla loro storia, così come l’assenza degli organi dell’informazione invitati oltre che dei rappresentanti della stampa locale, impegnati più in attività di cronaca di autoesaltazione per la propria attività certamente più redditizia o più ludica.

L’attuale dirigenza, ha continuato il Presidente De Maio, continuerà il percorso di rilancio della Società nella considerazione della gente per quelli che sono i principi regolatori della propria vita, che sono poi la propria storia.

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