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Solofra. Congresso PD: …sono pazzi questi PD!

Trovare un titolo ad un articolo a volte è difficile, altre volte, si ha l’imbarazzo della scelta perché ne vengono in mente tanti. Il titolo, dice spesso più del contenuto dell’articolo.

Oggi le comiche”, mi sembrava il titolo giusto per narrare il travaglio del Partito Democratico Irpino che, a causa di una biennale gravidanza isterica, non riesce a partorire nemmeno piccolo segretario, tant’è che si sono rivolti ad un straordinario ginecologo fiorentino, ma la clinica romana in cui opera, di fronte a tanta miseria d’animo, è stato più volte sul punto di recidere il cordone ombelicale del feto del nascituro.

Nella gravidanza congressuale, poi, gli stessi protagonisti hanno avuto le stesse alterne e contrapposte vicende: quasi tutti hanno prima insistito per un parto immediato, precoce e frettoloso, e poi hanno auspicato un parto più lungo, …post elezioni, qualunque esse siano!

Così il congresso è stato prima rinviato per il referendum costituzionale del 4 dicembre 2017, poi per le politiche del 4 marzo 2018, ed ora lo si vorrebbe rinviare a dopo le elezioni amministrative del 10 giugno 2018, …poi, si valuteranno altri eventuali rinvii, magari a dopo le europee del 2019!

Nel frattempo, però, sono stati nominati i commissari ad acta per fare i congressi nei circoli commissariati che non li hanno svolti nei termini previsti per questioni inerenti al dna dei nuovi tesserati. A Solofra, è stato nominato Carlo Cortesi (dirigente del PD toscano), ma il congresso di Circolo non si terrà né il 14 né il 15 aprile, …e ci sono poche speranze che si tenga anche per l’ultimo rinvio del 22 aprile (con Assemblea provinciale al 25 aprile), operato di recente dal reggente nazionale PD on. Maurizio Martina.

Nel frattempo, però, la Commissione Nazionale di Garanzia del Partito Democratico ha sconfessato le decisioni della omologa commissione regionale campana sui nuovi tesserati on line del PD solofrano, ed ha deliberato, senza possibilità di appello (sul ricorso del segretario di circolo Luigi Guacci), la cancellazione delle 400 tessere on line: il duo Luigi Guacci Michele Vignola ha osteggiato fortemente a Solofra, la componente dell’attuale alleato congressuale, on Del Basso De Caro.

Su una platea   congressuale di 7500 iscritti, le 400 ripudiate tessere di Solofra rappresentano più del 5% e potrebbero essere determinanti per la vittoria congressuale: evidentemente, quando Luigi Guacci – esponente dell’area dell’ex sen. De Luca –  ha fatto ricorso contro le 400 tessere solofrane, non immaginava minimamente che nell’immediato futuro ci sarebbe stato un accordo congressuale tra De Luca e Del Basso De Caro sul candidato segretario Michelangelo Ciarcia che, stante la situazione d’equilibrio potrebbe perdere la poltrona di segretario proprio per i pochi voti di Solofra: …purtroppo, è nei destini della politica che i nemici diventano poi amici e viceversa!

Il destino, però, ha anche voluto che la situazione si incancrenisse più del necessario.

I parenti del potenziale nascituro futuro segretario provinciale PD, sono in perenne lotta tra di loro: trattasi, però, non di lotta di popolo, ma di notabili!

Costoro sono ormai entrati in un vortice in cui ognuno contesta all’altro di avere il giusto dna per far parte della famiglia PD, incuranti del fatto che, nel mondo reale, ad ogni elezione, la famiglia PD, si indebolisce sempre più e rischia l’estinzione proprio per le lotte intestine tra notabili!

Riguardo al Congresso provinciale PD, il piccolo guerriero Asterix, eroe gallico che resiste alla conquista dei romani castigandone gli eserciti, se proprio dovesse scegliere un titolo per questo articolo, direbbe semplicemente: …”sono pazzi questi PD!”

mariomartucci

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